Aumentare la velocità di un sito web e migliorare il posizionamento sui motori di ricerca

Hai mai analizzato la velocità delle pagine del tuo sito web? La velocità di un sito e del suo caricamento è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione quando si sviluppa e per migliorare il posizionamento di un sito. Infatti da luglio 2018 Google con l’aggiornamento denominato “Speed Update”  dichiara sul suo blog ufficiale:

Le persone vogliono essere in grado di trovare risposte alle loro domande il più velocemente possibile – gli studi dimostrano che le persone si preoccupano veramente della velocità di una pagina. Sebbene la velocità sia stata utilizzata in classifica per qualche tempo, quel segnale era focalizzato sulle ricerche desktop. Oggi annunceremo che a partire da luglio 2018 la velocità della pagina sarà un fattore di ranking per le ricerche su dispositivi mobili.

Questo significa che la velocità di caricamento è un fattore di posizionamento per Google.
In parole povere se hai un sito pesante con dei tempi di caricamento più bassi rispetto al sito di un tuo concorrente apparirà in posizione migliore nei risultati della ricerca su cui siete in competizione.

Ti proponiamo qualche spunto e qualche informazione aggiuntiva per risolvere i problemi di un sito WordPress lento e per migliorare il tuo sito in termini di performance e posizionamento.

Tempo di caricamento e tasso di abbandono

Sempre da uno studio condotto da Google nel 2017 è emerso che il 57% degli utenti che navigano da un dispositivo mobile tendono ad abbandonare il sito se questo impiega più di 3 secondi a caricarsi completamente. Una classificazione generale da usare come metro di giudizio sulla velocità di caricamento dei siti web è la seguente:

  • Tempo di caricamento da 0 a 5 secondi: il sito web è veloce, ci sono basse probabilità che i tuoi visitatori abbandonino la navigazione a causa della velocità del sito.
  • Tempo di caricamento da 5 a 10 secondi: il sito è abbastanza lento, questo può portare ad un aumento del tasso di abbandono dei tuoi visitatori dovuto alla velocità di caricamento delle pagine.
  • Tempo di caricamento oltre i 10 secondi: il sito è lento, è molto probabile che il sito web avrà un alto tasso di abbandono e sarà penalizzato nei risultati di ricerca su Google.

Ottimizzazione della velocità e l’importanza per il posizionamento

Se hai un sito web con tanti contenuti (pagine, articoli, ecc) è fondamentale che sia il più veloce possibile. Sui siti molto “grandi” si corre il rischio che non tutti i contenuti vengano indicizzati e mostrati nei risultati di ricerca su Google.

Infatti il motore di ricerca scansioni tutti i siti web presenti sulla rete attraverso programmi chiamati spider che hanno il compito di analizzare tutte le pagine web e fornire al motore di ricerca le informazioni necessarie per generare i risultati delle ricerche. Questi spider hanno però un tempo limitato (in gergo chiamato “crawl budget“) per portare a termine la scansione di un sito web, al termine del quale passano alla scansione del sito web successivo.

Se il tuo sito web non viene completamente scansionato nel tempo definito dallo spider, tutti i contenuti che non sono stati scansionati rischiano di non comparire nei risultati di ricerca oppure compariranno dopo molto tempo dalla loro pubblicazione. Per questo motivo uno degli aspetti più importanti di una consulenza SEO è l’ottimizzazione del crawl budget.

Sito LENTO A CARICARE: QUali sono i fattori che influiscono?

Se un sito è lento e pesante da caricare è possible intervenire su diversi elementi sia interni sia esterni al sito web. Ecco come aumentare la velocità di un sito Internet.

IMMAGINI

Tutti i siti web moderni hanno un impatto visivo importante. Le immagini però sono la causa principale del rallentamento di un sito web: quando si carica un’immagine su un sito web è necessario:

  • Verificare le dimensioni delle immagini. Ad esempio, se un’immagine sul sito compare con dimensione 500×500 il file originale dovrà essere caricato con quelle dimensioni.
  • Ottimizzare le immagini per il web. Caricare le immagini prese direttamente dalla fotocamera non va bene, in quanto hanno una peso in MB troppo alto. Prima di caricarle è necessario ottimizzarle con appositi strumenti che le rendano idonee per il web. Ti consigliamo di leggere le linee guida di Google sulle immagini https://developers.google.com/speed/docs/insights/OptimizeImages e di utilizzare un tool come Tinypng per la conversione.

IL CODICE: OTTIMIZZAZIONE CSS, HTML E JAVASCRIPT

Tutte le pagine di un sito web sono composte oltre che dal codice sorgente HTML anche da file CSS per la grafica e Javascript per le animazioni (come ad esempio gli slider di testata).
L’ottimizzazione del codice html, css e javascript può essere fatta attraverso un processo chiamato “minificazione“. Con questo processo più file vengono uniti in uno solo, vengono eliminati le parti di codice non necessarie al corretto funzionamento come i ritorni a capo, i commenti e le parti non utilizzate e/o duplicate.

Il risultato della minificazione sono un file CSS e un file Javascritpt che hanno dimensione in MB minore dei files originali e quindi richiedono meno tempo per essere scaricati dai browser.

CACHE

La cache è un meccanismo per cui quando un visitatore naviga su un sito web per la prima volta scarica tutti i contenuti statici (immagini, CSS, Javascript, ecc) e se ne tiene una copia sul suo browser. Quando lo stesso visitatore tornerà sul sito web non dovrà più riscaricare tutti i contenuti ma utilizzerà quelli scaricati durante la prima visita, riducendo drasticamente i tempi di caricamento delle pagine visitate.

E’ importante sapere che esistono 2 livelli di cache:

  • Il primo livello è attivabile direttamente dal sito web: se ad esempio il tuo sito web è sviluppato in WordPress ci sono diversi plugin che permetto di attivare tale funzionalità e permette una ottimizzazione base
  • Il secondo livello deve essere attivato sul server dal tuo hosting provider e permette di raggiungere livelli più avanzati di prestazioni (oltre a fare la cache del contenuto statico è possible ad esempio fare la cache delle chiamate al database )

HOSTING: COME VELOCIZZARE UN SITO WORDPRESS

Un fattore spesso sottovalutato è il provider di hosting scelto. Molto spesso ospitare un sito web su un provider a basso costo non permette di raggiungere livelli di prestazioni soddisfacenti. Ti consigliamo di scegliere un hosting provider che fornisca piani ottimizzati per la piattaforma con cui il tuo sito è realizzato. Per aumentare la velocità si un sito WordPress, ad esempio, è bene cercare chi fornisca un piano di hosting per WordPress, in modo da incrementare l’ottimizzazione WordPress del tuo sito.

Test velocità sito: ecco alcuni tool

Ci sono diversi strumenti che ti permettono di misurare la velocità di un sito e che forniscono le informazioni su dove intervenire per l’ottimizzazione di un sito Internet.
Ti consigliamo 3 tool per test di velocità dei siti:

  1. GTMETRIX: una volta inserito l’indirizzo GT Metrix ti permette di testare la velocità del sito fornendoti come risultato un punteggio da F (minimo) ad A (massimo), il tempi di caricamento, le dimensioni in MB della pagina scaricata e alcune informazioni sugli elementi che limitano la velocità del sito
  2. Google Page Speed Insights: una volta inserito l’indirizzo da testare fornisce un risultato da 1 (minimo) a 100 (massimo) sia per navigazione desktop che per navigazione da dispositivo mobile. Fornisce alcune informazioni sugli elementi che limitano la velocità del sito.
  3. Lightouse: è una estensione nativa del browser di Google Chrome. Attivando gli strumenti di sviluppo (basta cliccare F12) e posizionandosi sul tab “Audit” è possible avviare una analisi del sito attualmente visualizzato in Google Chrome. I risultati forniti riguardano le prestazioni, l’accessibilità, la SEO e la conformità con le linee guida di realizzazione di una pagina web.
  4. Analisi SEO gratuita: cliccando sul link e inserendo l’URL del vostro sito vi invieremo un report seo GRATUITO e senza impegno da Team Sviluppo, all’interno del quale potrete trovare i dati sulla velocità del vostro sito e sul suo livello di ottimizzazione per i motori di ricerca.